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DVD Audio
E'
obbligatorio l'LPCM nei dischi DVD Audio, fino a 6 canali, frequenze di
campionamento di 48/96/192 kHz (anche 44.1/88.2/176.4 kHz) e dimensioni di
campionamento di 16/20/24 bit. Teoricamente ciò consente una risposta in
frequenza fino a 96 kHz e gamma dinamica fino a 144 dB. Il PCM multicanale è
miscelabile dal lettore, anche se a 192 e a 176.4 kHz sono utilizzabili solo
due canali. Le frequenze e le dimensioni di campionamento possono variare
per i differenti canali usando un set predefinito di gruppi. La velocità
massima di trasferimento dati è di 9,6 Mbps.
Il WG4 ha deciso di includere la compressione con minore perdita (era ora!),
e il 5 Agosto 1998 ha approvato lo schema MLP (Meridian Lossless Packing) di
Meridian , già su licenza Dolby. MLP rimuove i dati ridondanti dal segnale
per ottenere un rapporto di compressione di circa 2:1 e permettendo al
segnale PCM di essere completamente ricreato dal decode MLP (richiesto su
tutti i lettori DVD-Audio). MLP consente tempi di riproduzione da 74 fino a
135 minuti circa nei 6 canali audio a 96kHz/24-bit su un singolo strato
(confrontato ai 45 minuti senza compressione). I tempi di riproduzione di
audio a 2 canali a 192kHz/24 bit sono di 120 fino a 140 minuti circa
(confrontati ai 67 minuti senza compressione).
Gli altri formati audio del DVD-Video (Dolby Digital, MPEG audio, e DTS)
sono opzionali sui dischi DVD-Audio, sebbene sia richiesto il Dolby Digital
per i contenuti audio che sono accompagnati dal video. E' consentito un
sottogruppo di funzioni del DVD-Video (escluso le angolazioni multiple,
ricerca interattiva ecc.) E' previsto che dopo poco tempo l'uscita dei
lettori DVD-Audio, i nuovi lettori DVD universali supporteranno anche tutte
le funzioni del DVD-Audio.
Il DVD-Audio include funzioni specializzate nel downmix dei canali PCM. Al
contrario del DVD-Video, nel quale il decoder controlla il mixaggio da 6
canali a 2, il DVD-Audio include delle tabelle di coefficiente per
controllare il mixdown ed evitare l'incremento del volume dovuto
all'aggregazione dei canali. Possono essere definite fino a 16 tabelle per
ogni Audio Title Set (album), ed ogni traccia può essere identificata con
una tabella. I coefficienti oscillano da 0dB a 60dB. Questa funzione va
sotto l'orribile nome di SMART (system-managed audio resource technique).
(Anche il Dolby Digital, supportato sia dal DVD-Audio che dal DVD-Video,
include informazioni di downmix che possono essere inserite al momento della
codifica.)
Il DVD-Audio consente fino a 99 immagini fisse per traccia (ai livelli
tipici di compressione, circa 20 immagini inserite nel buffer di 2 MB del
lettore), con un set limitato di transizioni (taglio entrata/uscita,
sfumatura entrata/uscita, dissolvenza e wipe). Contrariamente al DVD-Video,
l'utente può visionare a volontà le immagini senza che la riproduzione audio
venga interrotta. La visualizzazione on-screen può essere utilizzata per la
sincronizzazione dei testi e per i menu di navigazione. Può essere usata una
speciale modalità di navigazione semplificata sui lettori senza un display.
Super Audio CD - SACD
   
Sony e Philips
stanno promuovendo il SACD, un formato competitivo basato sul DVD usando la
codifica Direct Stream Digital (DSD) con frequenze di campionamento fino a
100 kHz. Il DSD è basato sulla tecnica pulse-density modulation (PDM) che
usa singoli bit per rappresentare la salita e la discesa incrementale
dell'onda sonora. Ciò presumibilmente migliora la qualità togliendo la
barriera di filtri necessari per la codifica PCM. Inoltre effettua un
sottocampionamento più efficace e preciso. Il DSD fornisce una risposta in
frequenza da DC fino a 100 kHz e oltre con una gamma dinamica di oltre 120
dB. Il DSD comprende una tecnica di codifica con minor perdita che produce
una riduzione dei dati di circa 2:1 predicendo ogni campione e quindi
codificando il segnale d'errore. La massima velocità di trasferimento è di
2.8 Mbps.
Il SACD include la caratteristica di avere una filigrana fisica.
L'elaborazione del segnale dei pit (PSP) modula la larghezza dei pit del
disco per memorizzare una filigrana digitale (i dati sono memorizzati nella
lunghezza del pit). Il pickup ottico deve contenere dei circuiti aggiuntivi
per leggere la filigrana PSP, che viene poi confrontata con le informazioni
sul disco per accertarsi che sia regolare. A causa dei requisiti dei nuovi
circuiti per la lettura della filigrana, i dischi SACD non possono essere
riprodotti negli attuali drive DVD-ROM.
Il SACD include testi e immagini fisse, ma non il video. La Sony afferma che
il formato è destinato agli audiofili e non è stato studiato per sostituire
il formato CD audio. |
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