DISCHI DVD
 
 

 

 

 

Il lettore DVD legge dischi che all'apparenza non si distinguono da un normale CD. Questi dischi, il cui nome è DVD (Digital Versatile Disk), possono contenere molti più dati rispetto a quelli memorizzabili in un CD. Questa capacità li ha resi adatti ad essere adottati come supporto audio-video alternativo alla videocassetta. In un CD audio al massimo possono venire immagazzinati 80/90 minuti di segnale musicale stereofonico, cioè a due canali. In un DVD possono trovare spazio:

più di un'ora di immagini
la base audio multicanale in più lingue di doppiaggio
i sottotitoli in molte lingue.

Come si vede le informazioni che un DVD può contenere sono molte di più di quelle che può contenere un CD. Grazie a questa capacità, le immagini memorizzate in un DVD hanno una qualità nettamente superiore a quella della videocassetta. La migliore qualità delle immagini è però soltanto l'affinamento di una capacità. Ciò che nel DVD è rivoluzionario è la presenza di un segnale audio che varca i limiti della stereofonia. Si passa da un segnale stereofonico, a due canali, ad un segnale multicanale, a cinque o più canali. A differenza dell'effetto Dolby Pro Logic che ottiene quattro canali virtuali rielaborando un segnale in origine a due canali, il DVD, con i formati audio Dolby Digital e DTS, contiene informazioni audio realmente a cinque o più canali.
Questo non vuol dire che chi non ha un impianto audio Home Theater non può utilizzare un lettore DVD. Semplicemente non può sfruttarne la vocazione multicanale, tipica delle sale cinematografiche, limitandosi ad un uso solo stereofonico. Al limite è possibile utilizzarlo anche solo con il televisore e con gli altoparlanti dello stesso. In quest'ultimo caso il DVD verrebbe utilizzato in modo molto limitato rispetto alle possibilità che offre.