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Creazione e gestione di Archivi di musica liquida

Il problema che non può non porsi chi inizia a creare e gestire un Archivio musicale composto da file invece che da supporti fisici, è di individuare strumenti hardware e software che consentano di organizzare correttamente e gestire con semplicità una raccolta musicale.

2 luglio 12

Cosa vuol dire organizzare in questo caso specifico? La risposta generica a quest’interrogativo è di strutturare l’Archivio in modo che consenta un affidabile e semplice reperimento dei contenuti ricercati. Per soddisfare questo requisito è però fondamentale che i file siano stati catalogati correttamente e con dovizia di informazioni descrittive. La completezza delle informazioni di catalogazione del contenuto moltiplica le chiavi di ricerca che è possibile utilizzare per individuare un brano, un album, un autore, un compositore, un esecutore, un direttore, un’orchestra, un coro, un genere o un sotto genere, una data di esecuzione o di pubblicazione e altro. Per ragioni di memoria o di conoscenza si faccia il caso di dover effettuare una ricerca partendo da un ridotto numero di informazioni utili a rintracciare un brano, se nella catalogazione del materiale archiviato sono state inserite più voci catalografiche il ricordo o la conoscenza di una sola di queste ne consentirà l’individuazione. Al limite se l’informazione utilizzata è limitata e generica si individuerà un ventaglio di ricorrenze della chiave di ricerca utile a ridurre le alternative fra le quali rintracciare l’oggetto della ricerca.

Realizzare un archivio musicale ben organizzato e riccamente corredato d’informazioni oltre a facilitare la ricerca di contenuti può ampliare la conoscenza della musica. Senza giungere all’estremo di trasformare un Catalogo musicale in una Enciclopedia della musica, l’inserimento anche solo di voci quali compositore, esecutori, anno originale di pubblicazione, possono portare a scoprire relazioni artistiche e storiche che potrebbero accrescere la comprensione di una composizione o di un artista e portare a scoprire altre composizioni o altri artisti che hanno relazioni con quelli conosciuti. Per questa ragione la creazione di un archivio musicale completo non è solo un opera meramente organizzativa, perché può rivelarsi foriera di ulteriori scoperte sia pur casuali. Del resto che casualità e immaginazione abbiano relazioni con la crescita del sapere non è una novità.

Archivi musicali: Hardware e Software

Gli strumenti per la creazione di un Archivio musicale sono sia hardware che software. Esistono proposte che integrano entrambe le componenti e proposte che le suddividono. Fra le prime citeremo le soluzioni integrate proposte da Naim con gli apparecchi HDX, UnitiServe, NS01, NS02, NS03 e da Merdian con Sooloos, che saranno analizzate e descritte in un altro articolo.

Per quel che riguarda le soluzioni che suddividono l’hardware dal software si inizierà elencando alcune differenti combinazioni hardware:

A. Il Computer svolge l’insieme delle funzioni:

  • importazione di CD (Ripping)
  • acquisizione di musica On Line
  • organizzazione dell’Archivio
  • archiviazione della musica
  • condivisione dell’archivio in rete

B. Computer e Hard disc di rete svolgono funzioni specifiche ma combinate:

Computer

  • importazione di CD (Ripping)
  • acquisizione di musica On Line
  • organizzazione dell’Archivio

Hard Disc di Rete

  • archiviazione della musica
  • condivisione dell’archivio in rete.

Hard disc di rete e USB

La soluzione A è quella più immediata da realizzare e probabilmente un po’ tutti hanno iniziato in questo modo, utilizzando un computer per svolgere tutte le funzioni. Nel tempo solitamente si scopre che lasciare il computer sempre attivo per rendere l’archivio musicale accessibile, soprattutto nel caso si debba utilizzarlo per altri compiti o, nel caso di un portatile, lo si debba spostare, non è una soluzione ottimale. Oltre a ciò, man mano che l’archivio si espande si scopre quanto possa essere facile giungere alla saturazione della capacità dell’HD (Hard Disc) interno, limitando in questo modo altri utilizzi o l’ulteriore crescita dell’archivio. Quando si verificano queste condizioni solitamente si passa alla soluzione B: si aggiunge un HD esterno.

La scelta per espandere la capacità di archiviazione a volte cade su Hard Disc USB, in questo caso però l’utilizzo è solitamente vincolato al collegamento ad un computer che deve essere attivo e impegnato per questo uso. Una soluzione alternativa, che offre diversi altri vantaggi, è di adibire ad archivio un Hard Disc di Rete (NAS: Network Attachment Storage). Un NAS è per natura destinato ad essere sempre attivo e disponibile a condividere le risorse immagazzinate con tutti i dispositivi connessi alla rete locale (LAN: Local Area Network). Con questa soluzione è possibile accedere ed utilizzare contenuti archiviati semplicemente connettendosi alla medesima rete.
Le capacità di immagazzinamento che alcuni NAS offrono consentono di archiviare quantità notevoli di dati, questa possibilità permette di archiviare contenuti sia musicali e sia immagini e video. I NAS professionali prevedono l’utilizzo di più HDD e l’espandibilità nel tempo, aggiungendone altri per accrescerne la capacità di archiviazione.
Altro fattore da non trascurare è che i NAS professionali prevedono una copia interna di sicurezza, detta RAID, per preservare e recuperare i dati nel caso in cui un problema tecnico ne abbia causato la perdita in uno dei due. In NAS dove sono presenti almeno due HDD, uno è utilizzato per l’immagazzinamento dei dati e l’altro per effettuare la copia automatica e speculare dei dati contenuti nel primo. Si pensi al tempo necessario a creare ed organizzare l’archivio, a contenuti acquistati On Line, per valutare la opportunità di utilizzare una funzione di Backup automatica.
In diversi NAS è prevista o può essere inserita la funzionalità Server UPnP/DLNA, grazie a questa i dispositivi multimediali connessi alla LAN e che implementano uno di questi standard individueranno e potranno riprodurre i contenuti archiviati nel Server. Ormai sono moltissimi i dispositivi che supportano UPnP e DLNA: Network Audio Player, Televisori, DVD/Blu Ray, Network Media Player, Smartphone, Tablet, che possono riprodurre contenuti prelevandoli da queste unità. Più riproduttori (Renderer) UPnP/DLNA possono attingere a queste risorse contemporaneamente per riprodurre contenuti differenti a seconda della capacità del NAS e della LAN a supportare più streaming simultanei.

Software per la gestione di un Archivio musicale

Una volta individuati gli strumenti hardware è necessario individuare quelli software adatti a gestire l’Archivio musicale in modo accurato e completo.

  • MediaMonkey

L’ultima versione del programma rilasciata è la 4 che offre strumenti di gestione di archivi sia audio che, come novità rispetto alle precedenti, video. Sono disponibili tre versioni: una gratuita e due a pagamento. Delle due a pagamento una prevede l’aggiornamento Lifetime, l’altra presenta un maggior numero di funzioni rispetto a quella gratuita, in particolare la gestione automatica in background dell’archivio. In ogni caso sul sito di riferimento è disponibile una tabella comparativa delle diverse versioni.
Diciamo subito che il programma ha una gran varietà di funzioni estremamente utili per catalogare, organizzare, aggiornare, convertire e gestire formati, trasferire in e da dispositivi esterni, sia che si tratti di unità di memoria che di lettori musicali e smartphone, fra i quali compaiono varie generazioni di iPod/iPhone e di dispositivi Android.
Estremamente utili gli strumenti di ricerca On Line delle informazioni catalografiche messi a disposizione, sia in installazione che caricando Addons. Questi strumenti consentono un’ampia ricerca e verifica delle corrispondenze con l’opera archiviata, una volta individuati i riferimenti ritenuti corretti il processo di etichettatura delle informazioni consente di selezionare le singole voci automatizzando la loro scrittura nei file in base alle impostazioni opzionali adottate. Per chi si trova a dover gestire una mole considerevole di dati, non essere costretto a digitare ogni nuove voce è una semplificazione imprescindibile. Ricordiamo che MediaMonkey è abilitato a gestire archivi composti da oltre 100.000 file, a detta del produttore senza “impantanamenti”. Diciamo anche che la quantità e varietà di funzioni disponibile si accompagna ad un’interfaccia di utilizzo nel quale alcuni utenti potrebbero non trovarsi subito a proprio agio, anche se non è certamente primordiale. Inoltre sono disponibili degli Addons che consentono di personalizzare la veste grafica e le visualizzazioni.
Sono disponibili la versione del programma in lingua italiana e un Forum di supporto.
Fra le funzionalità incluse nella versione 4 del programma vi sono quelle di Server e Player DLNA.
Disponibile versione per Windows.

Sito Web www.mediamonkey.com  

  • J. River Media Jukebox

Nel caso di J.River Media Jukebox 14 ci troviamo di fronte ad un programma utile per gestire l’intero archivio musicale offrendo una varietà di funzionalità. Media Jukebox è gratuito, la versione Media Center invece è a pagamento e viene proposta come upgrade di Media Jukebox.
Anche questo programma ha una varietà di funzioni utili per catalogare, organizzare, aggiornare, convertire e gestire formati, trasferire in e da dispositivi esterni, sia che si tratti di unità di memoria che di lettori musicali e smartphone, fra i quali compaiono varie generazioni di iPod/iPhone e di dispositivi Android. A differenza di MediaMonkey gli strumenti di ricerca delle informazioni di catalogazione e di gestione della libreria in automatico sono meno articolate. Da un certo punto di vista però l’interfaccia grafico di utilizzo ha un aspetto più amichevole e per questo potrebbe facilitare l’utente nei primi utilizzi del programma.
Sono disponibili la versione del programma in lingua italiana e un Forum di supporto.
Disponibile versione per Windows.

Sito Web www.jriver.com/mj

  • Songbird

Songbird è un programma che da un lato consente di organizzare un archivio musicale mettendo a disposizione alcuni strumenti utili a svolgere questo compito: catalogare, organizzare, aggiornare, convertire e gestire formati, trasferire in e da dispositivi esterni, sia che si tratti di unità di memoria che di lettori musicali e smartphone, fra i quali compaiono varie generazioni di iPod/iPhone e di dispositivi Android. Dall’altro lato però gli strumenti messi a disposizione per svolgere alcuni di questi compiti sono di base. Songbird è maggiormente orientato ad accrescere l’esperienza complessiva di ascolto e conoscenza della musica.
Per cominciare, all’avvio Songbird propone la creazione di un profilo in modo da consentire ad utenti differenti di personalizzare la propria configurazione del programma. Fra gli aspetti configurabili c’è l’interfaccia di utilizzo, che può essere scelta anche ricorrendo ad una ricca varietà di Plug-In disponibili. È possibile visionare i Plug-In on line esistenti dall’interno del programma, senza avviare una sessione esterna di un Web Browser per consultare le liste. Si noti che i Plug-In disponibili per Songbird sono veramente molti e coprono molte aree d’interesse. Oltre alla personalizzazione dell’aspetto grafico è possibile visualizzare informazioni riguardanti Concerti, Foto, Video You Tube, Biografie, Testi di canzoni, Accordi di chitarra, uscite discografiche, News correlate a musicisti ai quali si è interessati. L’esperienza musicale offerta è estremamente vasta.
Sono disponibili la versione del programma in lingua italiana e un Forum di supporto.
Disponibili versioni per Windows e Mac, oltre ad un valido Player musicale per dispositivi mobili Android.

Sito Web getsongbird.com

  • Foobar2000

Foobar2000 è un programma caro ad utilizzatori audiofili che ne apprezzano particolarmente la vocazione alla purezza della riproduzione musicale. L’interfaccia grafico è spartano anche se personalizzabile, per questa ragione solitamente non affascina utenti sensibili primariamente all’aspetto.
Anch’esso consente di organizzare un archivio musicale mettendo a disposizione alcuni strumenti utili a svolgere questo compito: catalogare, organizzare, aggiornare, convertire e gestire formati, trasferire in e da dispositivi esterni, sia che si tratti di unità di memoria che di lettori musicali e smartphone, fra i quali compaiono varie generazioni di iPod/iPhone. In questo caso gli strumenti di ricerca delle informazioni di catalogazione e di gestione della libreria in automatico sono meno articolate rispetto a quelle di MediaMonkey anche se non trascurabili.
Esistono diversi Plug-In utili ad espandere varie funzionalità del programma. Fra i vari Plug-In segnaliamo “UPnP/DLNA Renderer, Server, Control Point”, che trasforma Foobar2000 in Server, Player e Controller di altri player UPnP/DLNA in rete, fornendo in particolare supporto diretto ai player Linn DS.
Disponibile un Forum di supporto.
Disponibile versione per Windows.

Sito Web www.foobar2000.org
 

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